Hue l’antica capitale imperiale del Vietnam

Hue attende placida sulle rive del grande fiume dei profumi, e le prime foto a Hue sono dal treno, incapace di trattenermi vedendo finalmente una luce decente.
Dopo ore di treno, a centinaia di chilometri da Hanoi, finalmente il sole, il cielo azzurro.

Le ragioni per visitare Hue sono molte ed ogni visita in Vietnam difficilmente si conclude senza passare per Hue.

Siamo nella zona più stretta del paese mare e montagne distano solo una cinquantina di chilometri, una zona fertile, ricca di cultura e sede della antica capitale del paese con splendidi palazzi per lo più rinchiusi in una cittadella fortificata.

Intorno uno sviluppo notevole, moderno, associato a molte case tradizionali con giardini bellissimi, una vitalità ed una energia invidiabili, gente indaffarata ovunque, sempre pronta a mangiare qualcosa. Non sono un esperto in materia ma mi viene detto che in zona si trova il cibo vietnamita migliore.

Foto gallery: Hue l’antica capitale del Vietnam

La città è situata lungo il fiume dei profumi a pochi chilometri dalla sua foce nel Mar Cinese, siamo ormai a 700 chilometri a sud di Hanoi e ne mancano ancora 1100 a Saigon ( Ho Chi Ming City ) ci attende ancora un lungo viaggio ma per ora siamo arrivati.

Dopo la sistemazione in un modesto ma carinissimo albergo vicino alla confluenza di due fiumi inizio l’esplorazione di Hue partendo dal cuore del tutto, la cittadella imperiale.

Fa già caldo, anche se siamo arrivati di buon ora il tempo fugge e mi trovo a combattere con la forte luce delle ore centrali della giornata, ma non mi preoccupo, conto di girare per la cittadella sino a sera e la luce tardiva porterà le foto migliori di Hue.

Dietro i bastioni si nascondono palazzi e palazzetti con una tipica architettura di cortili dentro cortili, con giardini tenuti benissimo e circondati da innumerevoli fossati.
Mi soffermo ad ammirare i bellissimi fiori di loto che non finirò mai di apprezzare anche se ne ho visti moltissimi.

La storia imperiale è lunga e finì nel 1885 quando la città venne conquistata dai francesi durante il periodo della dominazione coloniale.

La città ed il suo patrimonio artistico e storico furono pesantemente danneggiati nei combattimenti del 1968 durante l’offensiva del Têt, a causa della alla potenza di fuoco degli americani e della battaglia che andò avanti quasi per un mese intero.

La città si riempì di nuovo di sangue, sia a causa dei combattimenti feroci sia dei massacri da parte delle forze nord vietnamite in ritirata nei confronti dei cosiddetti traditori.
La battaglia di Hue ed il 1968 segnarono la svolta nella guerra del Vietnam una battaglia in teoria vinta dagli americani ma che rese chiaro come fosse impossibile vincere quella guerra a costi sostenibili.

Al di la delle immancabili escursioni lungo il fiume dei profumi e della visita ad innumerevoli templi e tombe di antichi imperatori mi sono letteralmente perso ad esplorare per giorni la città di Hue, ricca di spunti per diverse foto, sopratutto a soggetti umani e soprattutto grazie ad una luce finalmente gestibile.

Ho trascorso diversi giorni e facevo veramente fatica ad immaginare i fasti del passato o gli orrori di quella battaglia appena sbiadita dalla storia recente

Una delle cose che amo di più fare in queste occasioni e girare per le vie senza meta e senza scopo con la mia reflex pronta a scattare e a fermare quello che vedo.
Il tutto meglio se da solo, rilassato, senza pensare a nulla e solo lasciando scorrere gli occhi sul mondo.

 

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