Plymouth e la sua storia

Ho camminato per chilometri anche qui, incredibile, ho preso come al solito il mio treno da Boston ed una volta alla stazione di Plymouth non c’era una sola indicazione su come raggiungere il luogo principale di interesse, una fermata del bus, qualcuno a cui chiedere.

Ho camminato a lungo sulla spiaggia, un bel giro, delle belle fotografie, finalmente sono arrivato nel centro della città che ovviamente mi ha deluso in quanto tutto è stato ricostruito e nulla è originale: una ricostruzione di case e della barca Mayflower dei padri pellegrini.

Foto gallery: Plymouth e la sua storia

Prima dell’arrivo dei padri pellegrini, Plymouth era un villaggio di 2.000 nativi americani Wampanoag chiamati Patuxet.

Nel 1605 Samuel de Champlain arrivò a Plymouth Harbor, nel 1614 d.C. il capitano John Smith esplorò parti di Cape Cod Bay. Dopo queste esplorazioni, due pestilenze afflissero Plymouth tra il 1614 e il 1617, probabilmente trasmesse da pescatori britannici e francesi.
Morì tra il 90 e il 95% degli abitanti Wampanoag e i campi di grano furono quindi occupati dai padri pellegrini, una strage probabilmente involontaria.

Plymouth ha svolto un ruolo importante nella storia coloniale americana. Oltre ad essere il sito dello sbarco del Mayflower fu il centro della colonia dei padri pellegrini gli anglicani separatisti inglesi che si erano staccati dalla Chiesa di Inghilterra credendo che la Chiesa non avesse compiuto sino in fondo la Riforma protestante.

Tradizionalmente viene detto che i primi pellegrini misero piede in America proprio nel sito di Plymouth Rock, anche se nessuna prova storica è in grado di dimostrare questa affermazione, in ogni caso una buona soluzione per creare da zero un attrazione turistica.

Il lieto fine della giornata è stato che dopo aver perso il bus un ragazzo mi ha dato un passaggio fino alla stazione ferroviaria, giusto in tempo, è decisamente difficile visitare gli Stati Uniti senza auto, la prossima volta ne affitterò una sicuramente.

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