Boston City

Finalmente a Boston, sono arrivato a destinazione assolutamente senza una meta, in realtà non avrei mai pensato di visitare e di fare delle foto questa città ma una serie di fatti personali mi ha portato qui in visita.

La città è davvero bella, ho apprezzato molte cose ed ho soggiornato visitando anche altre località del Massachusetts e del Maine spostandomi quasi sempre in treno.

Boston è la capitale del Massachusetts, una delle più antiche città degli Stati Uniti, e la non ufficiale “Capitale del New England”.
La città è anche al centro di una ampia zona metropolitana denominata Greater Boston, che ospita 4,5 milioni di persone, insomma un sacco di possibilità delle foto.

Foto gallery: immagini di Boston

Ho trascorso lì tre settimane e devo dire che è sicuramente un bel posto per vivere, una città sempre attiva, piena di giovani che studiano nelle sue rinomate università, tra le prime al mondo.

Boston è stata fondata nel 1630 dai coloni puritani inglesi, da non confondere con i pellegrini che fondarono Plymouth dieci anni prima.

Nel 1770, i tentativi britannici di esercitare un controllo più rigoroso sulle colonie hanno portato alla Rivoluzione Americana, al massacro di Boston, alla nascita del Boston Tea Party, e alle diverse battaglie tra cui Lexington e Concord e la famosa battaglia di Bunker Hill durante l’assedio di Boston.

Boston dopo la rivoluzione è diventata uno dei più ricchi porti commerciali internazionali al mondo a causa della consolidata tradizione marinara della città.

Durante il 1800 la popolazione di Boston cominciò ad espandersi e la composizione etnica della città iniziò a cambiare, gli immigranti irlandesi hanno dominato la prima ondata dei nuovi arrivati, in seguito sono arrivati un numero crescente di tedeschi, libanesi, siriani, francesi canadesi, russi e ebrei polacchi.

La città è stata sede della prima scuola pubblica e del primo sistema di metropolitana negli Stati Uniti.

Boston è rimasta uno dei più grandi centri industriali e commerciali della nazione, una rete di piccoli fiumi al confine della città garantiva il collegamento alla regione circostante rendendo facile la spedizione delle merci e conducendo alla proliferazione di mulini e fabbriche.

Boston fiorì culturalmente e divenne celebre per la sua cultura letteraria, divenne anche un centro del movimento abolizionista.
Le rinomate scuole attraggono molti studenti, la città è diventata di fatto un centro intellettuale, tecnologico e politico.

Purtroppo i costi della vita sono aumentati enormemente e Boston ha oggi il primato dei più alti costi della vita negli Stati Uniti.

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Ci sono 8 commenti per queste foto

  • il grigio ha detto:

    Perché ti sei fermato a metà ?

    Il racconto scorre perfettamente e sarebbero bastate ancora 3-4 foto di corridori (singoli ed in gruppo) e, potendo, un paio di foto con i corridori che a fine corsa si rifocillano ed una foto con il grandangolo, montato, e le braccia alzate sopra la testa, per ottenere una panoramica con una considerevole quantità di persone (corrodori e non) per finire il bellezza questo, ripeto, bel racconto che si ferma a metà.

    A voler essere un pò più schizzinosi, i ritratti, pur essenso molto, molto interessanti, non ci trasportano pienamente tra il pubblico della maratona (anche perché manca una foto d’apertura che mostri un qualcosa dalla quale si evince chiaramente che si tratta di una manifestazione podistica (tanto per fare un esempio: almeno uno striscione con la scritta ‘Start’).

    • Corrado Prever ha detto:

      Ciao…. come sempre molto interessanti le osservazioni… in effetti avrei dovuto muovermi di più e ‘abbracciare’ di più l’evento in se con il grandangolo, mentre sono stato attratto dai dettagli delle persone.

      Ero abbastanza ‘ingessato’ dalla folla in se… poca possibilità di muovermi,

      Mancava anche esperienza in merito e se vedi la velocità di scatto è stata un poco insufficiente a bloccare ‘bene’ i corridori.

      Detto questo hai ragione al 100% fatta qualche foto mi sono ‘stufato’ non è che questi eventi sportivi mi entusiasmino di per se… mi sono quindi diretto altrove.

      Anche se non sono affatto un fan della cultura americana, anzi, ho trovato molto interessante e positivo l’approccio ‘di sana sportività’ in quel mese che sono rimasto in zona.

      Ogni partita di basket hockey football o che so io era una festa di colori e di gente in metrò e per le strade.

  • Nunzio ha detto:

    Mai stato a Boston.

  • Lacher ha detto:

    Foto molto interessanti, raccontano bene il tuo viaggio

  • francesco.mr ha detto:

    Belle immagini, buono il “racconto” della città.

    saluti
    Francesco

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