Thailandia

Khon Khaen durante il Songkran

Khon Khaen durante il Songkran

In un caldo aprile del 2005 ero a Khon Khaen con amici per unirmi alla festività thailandese di metà aprile (il mese più caldo dell’anno) una festa chiamata Songkran e per scattare delle foto interessanti ai festeggiamenti.

Khon Kaen si trova nell’altopiano Khorat, nel cuore della zona rurale della Thailandia chiamata Isan.

Si tratta tuttavia di un capoluogo importante per l’educazione, le istituzioni finanziarie, gli uffici governativi ed i trasporti. Al centro dell’altopiano orientale ad aprile le temperature sono decisamente elevate, costantemente sopra i 30 gradi, il pieno dell’estate thailandese.

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Pai e Mae Hong Son tra le montagne della Thailandia settentrionale

Pai e Mae Hong Son tra le montagne della Thailandia settentrionale

Ero già stato a Pai, durante il mio primo e lungo viaggio in Thailandia nel 2000, ma il paesaggio non ha mai smesso di affascinarmi così ho deciso di tornare da solo, con calma ed armato della mia Canon per scattare alcune foto, specialmente a Mae Hong Son, un paese dove ancora non ero mai stato.

Sono riuscito a ritagliarmi qualche giorno di relax prima del Natale 2004, finita l’esperienza lavorativa iniziale tra Saraburi e Bangkok, poco prima di immergermi completamente nella seconda esperienza lavorativa a Chiang Mai, inforcando il mio mitico motorino Tiger, ho deciso di percorrere i 250 km che separano Chiang Mai da Mae Hong Song una cittadina sperduta tra le montagne nebbiose della Thailandia settentrionale.

Da Chiang Mai si prende la strada per Mae Rim, poi si svolta a sinistra in direzione Mae Hong Son e si inizia a salire di quota, le strade sono asciutte e belle, il clima di dicembre ideale e fresco, decisamente freddo al mattino presto.

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Phimai – Phanom Rung – Muang Tham i magnifici templi Khmer dell’Isan

Phimai – Phanom Rung – Muang Tham i magnifici templi Khmer dell’Isan

Subito dopo il mio viaggio in Laos nel 2002, dopo aver visitato gran parte della Thailandia nel 2000, ho deciso di conoscere meglio la Thailandia e di visitare la parte est del paese, detta anche Isan e di scattare delle foto ai templi di Phimai, Phanom Rung e Muang Tham.

In sintesi si tratta di una provincia piuttosto povera, situata su un altopiano a nord est, dedita all’agricoltura ma relativamente arida, al confine con Laos e Cambogia.

La vita da queste parti non facile e spesso i ragazzi e le ragazze abbandonano la terra per dirigersi a Bangkok cercando impieghi e salari migliori.

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Krabi e la Thailandia meridionale

Krabi e la Thailandia meridionale

La prima volta che ho notato Krabi è stato su una bella rivista patinata, con delle foto splendide. Una sorta di icona della vacanza perfetta in Thailandia nella sua versione più tropicale e canonica, con palme e bianche spiagge immacolate.

Mi aspettavo un bel posto ma dopo la delusione e l’inquinamento del mare di Pattaya e Phuket ero preparato anche a vedere in questa località ridimensionate le mie aspettative. Fortunatamente le aspettative questa volta non sono state affatto deluse.

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Sukhothai e dintorni

Sukhothai e dintorni

Dopo Chiang Rai, dopo Mae Sai ed il bellissimo Mekong avevo deciso di dirigermi a sud,  sino alla fine della Thailandia ma lungo la via  alcune mete non si potevano assolutamente perdere, tra questa sicuramente Sukhothai dove ho potuto fare diverse foto interessanti al bellissimo parco archeologico.

Arrivando dal nord sono prima passato da Nan, un bella cittadina che offre alloggi economici, vale la pena visitare il bellissimo Wat Phumin. Dopo pochi giorni ecco il nuovo autobus, nuova direzione, mentre la gente ci salutava alla stazione degli autobus, Phitsanulok stava aspettando.

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Chiang Rai ed il nord della Thailandia

Chiang Rai ed il nord della Thailandia

Lasciata Chiang Mai, tra mille ricordi, ho iniziato un nuovo viaggio verso la parte più settentrionale della Thailandia, verso Chiang Rai, pronto per immortalare con delle foto il grande fiume Mekong.

La prima tappa è stata Thaton un piccolo villaggio lungo il fiume Kok a soli 24 km a nord di Chiang Mai, si tratta di un paesino davvero molto bello e la vista dalla collina sul fiume Kok è decisamente spettacolare. Si tratta di un luogo non ancora invaso dal turismo, e le donne Akha offrono prodotti artigianali in argento davvero belli.

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Chiang Mai e il destino

Chiang Mai e il destino

Nel 2000, durante la mia prima visita a Chiang Mai, ho sentito qualcosa di veramente speciale; davvero una bella città, in qualche modo misteriosa e magica, ricca di cultura, di templi a cui scattare una foto. Viva e vitale insomma ma non caotica come Bangkok.

Era un luogo che avevo intenzione di visitare sin dall’inizio del viaggio, non arrivai solo, bensì in compagnia di alcuni ragazzi svizzeri conosciuti a Mae Sot e con cui avevo condiviso l’esperienza di quel mondo oltre confine.

Dopo Mae Sot è stato un ritorno a vedere la luce, di fatto Chiang Mai è la città più grande e culturalmente significativa di tutto il nord della Thailandia, si trova a circa 700 km a nord di Bangkok, adagiata in una placida e fertile pianura, bagnata dal fiume Ping, circondata da alcune delle montagne più alte del paese. Continua a leggere

Mae Sot ed il confine con il Myanmar

Mae Sot ed il confine con il Myanmar

Rimasi a Mae Sot per diverso tempo, scattai delle foto davvero uniche e tornai un paio di volte ed è una storia lunga, che un giorno magari scriverò per intero, ma non è un sito web la sede ideale, per questo cercherò di riassumere.

Non avrei mai pensato che un paesino così sperduto, dall’altra parte del pianeta, avrebbe potuto giocare un tale ruolo ed avere una tale importanza nel mio immediato futuro.

La prima volta che arrivai fu subito dopo aver visitato Ayutthaya, un viaggio lungo quasi otto ore, ma orgoglioso di aver fatto tutto da solo,  cavandomela alla stazione e trovando bus arrivasse sino a Mae Sot, ero agli ancora inizi del viaggio e le vele si stavano appena spiegando.

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Ayutthaya e la sua storia

Ayutthaya e la sua storia

Arrivai ad Ayutthaya, dopo alcune di ore di bus da Bangkok, lungo la direttrice principale nord sud del paese, con un unica piccola risorsa con cui scattare delle foto, una macchina fotografica compatta  a pellicola.

L’idea che mi prefiggevo era infatti quella di iniziare a risalire tutta la Thailandia e le foto sono state davvero un bellissimo corollario.

Si è trattato di un bus locale non di quelli a lunga percorrenza verso ChiangMai o ChiangRai e non è stato facile trovare quello giusto a Mo Chit, il terminal nord di Bangkok; un gran caos e pochissime scritte in inglese. Continua a leggere

Pattaya e Phuket

Pattaya e Phuket

Non è stata una decisione semplice andare a Pattaya, dopo l’esperienza della tranquillità e della pace sull’isola di Koh Samet ero incerto se visitare o meno Pattaya una città artificiale, senza storia, e come potete vedere dalle foto totalmente ed esclusivamente votata al turismo.

Condomini alti diversi piani, piccoli grattacieli, hotel, bar, ristoranti, saloni di massaggio, discoteche, la città è di fatto una enorme Disneyland per adulti.

Ero curioso, ma presto ci si rende conto della sua assurdità, si tratta di una Thailandia nella Thailandia. Anche amministrativamente è un mondo a se con un sistema speciale che le garantisce una maggiore autonomia rispetto alle altre città, solo Bangkok  ha una situazione simile. Continua a leggere

La prima volta a Bangkok

La prima volta a Bangkok

Appena uscito dall’aereo l’umidità ed il caldo mi assalirono soffocanti, finalmente ero arrivato in Thailandia, a Bangkok a diecimila chilometri da casa, ed in effetti forse l’unica cosa a cui non pensavo in quel momento era fare delle foto.

In tasca un biglietto con data di ritorno in bianco, un inglese poco più che scolastico, mosso dalla ricerca di qualcosa dentro di me. Avevo voluto la bici, ora toccava pedalare.

La prima impressione oltre al caldo torrido è stata di una lingua assolutamente peggiore di qualunque previsione, anche se frammista all’inglese storpiato in chiave tonale, lo chiamano thai-english.  Solo dopo qualche giorno, ripreso dal fuso orario, realizzai quanto potenziale aveva Bangkok per delle foto.

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