Italia

Monte Bianco ed il museo di Punta Helbronner

Monte Bianco ed il museo di Punta Helbronner

Dopo alcune giornate a rilassarci alle terme in Valle d’Aosta eccoci a godere di una delle bellezze più maestose dell’intera catena alpina, forse del mondo, davvero uno scenario unico per la fotografia.

Il massiccio del Monte Bianco oggi è decisamente alla portata di tutti usufruendo di un’incredibile funivia panoramica che partendo poco dopo Courmayeur arriva sino a Punta Helbronner a ben 3400 metri di altezza.

Le foto del Monte Bianco sono tutte opera della nuova Canon 760D che ancora sto rodando e di un obbiettivo fisso da 50mm di una nitidezza decisamente interessane, visto l’esiguo costo per acquistarlo è un ottica che consiglio a tutti.

Continua a leggere

Stambecchi nel Parco Naturale delle Alpi Marittime

Stambecchi nel Parco Naturale delle Alpi Marittime

Questa volta è stata più di una camminata, davvero un impresa, almeno per un cittadino come me. Una salita di oltre 1000 metri di dislivello da Terme di Valdieri sino al Rifugio Morelli Buzzi, per poi proseguire oltre, sino al Colletto del Chiapus a quota 2500 mt. e da lì giù in discesa sino al Rifugio Genova a quota 2000 mt. In pratica, almeno con il nostro passo tranquillo, dalle dieci di mattina sino alle otto di sera, oltre quindici chilometri a salire e poi a scendere.

Ed il giorno dopo, stessa cosa, per rientrare, per tornare alle Terme di Valdieri. Lo zaino era più leggero rispetto all’escursione di alcune settimane prima ma questa volta il teleobiettivo esigeva un sacrificio non indiffrente, con uno zoom da 400 mm ero pronto ad immortalare camosci e stambecchi, a fare foto qualunque creatura delle Alpi Marittime, nessuna scusa.

Sono davvero posti spettacolari, abbiamo costeggiato il maestoso Monte Argentera ancora baciati dal freddo sole di settembre e da un vento a tratti gelido, ultimi giorni prima della chiusura invernale dei Rifugi Alpini, poche perone intorno, pace e silenzio, tranquillità.

Continua a leggere

Rio Freddo, Monte Malinvern e Valscura nel Parco Naturale delle Alpi Marittime

Rio Freddo, Monte Malinvern e Valscura nel Parco Naturale delle Alpi Marittime

Finalmente alcuni giorni di totale relax, un escursione a piedi davvero bellissima in un posto che conosco come le mie tasche. Un occasione per visitare il Parco Naturale delle Alpi Marittime, il vallone di Rio Freddo con il maestoso monte Malinvern, la valle di Valscura.

Ho fatto il rilevamento geologico per la mia tesi proprio in queste zone, conosco ogni sentiero, anche se dopo tanti anni anche qui le cose cambiano, ma questa volta ero lì per camminare e fare delle foto decenti delle Alpi Marittime.

Una camminata impegnativa di due giorni con tappe in due diversi rifugi alpini, ma nulla di ingestibile, uno sforzo tranquillo da compiere in serenità e senza fretta. La montagna non ha mai fretta, anzi, è proprio il disallinearsi dei tempo, lo scontro tra questa calma eterna e la nostra frenesia di fare che ci portiamo dietro anche in queste occasioni.

Continua a leggere

Incontrando immagini di Genova

Incontrando immagini di Genova

Un convegno ed un occasione per visitare Genova, città che ovviamente già conoscevo, ma che ogni volta rivedo con piacere. Sia la zona del porto di Genova che il centro storico sono davvero molto interessanti ed offrano innumerevoli attrattive.

A parte il famoso Acquario di Genova a cui bisogna dedicare almeno una giornata intera è interessante anche solo girare e perdersi per i vicoli del centro della città alla ricerca di una buona focaccia o di una farinata.

La giornata è stata bella, la luce ottima, e per la prima volta ho usato la mia nuova Canon 760D che ha ufficialmente sostituito la Canon 450D oramai pensionata dopo anni di onorato servizio. Anche se di fretta l’occasione per scattare alcune foto a Genova, senza alcuna pretesa, sono riuscito a sfruttarla. Continua a leggere

Un volo a Firenze

Un volo a Firenze

In occasione di un convegno ho approfittato per prendermi alcuni giorni di riposo e visitare e fotografare Firenze, città in cui non ero mai stato e che devo dire mi ha davvero entusiasmato, da rimanere senza fiato, veramente con la bocca aperta.

Avevo ovviamente idea del Rinascimento Italiano ma non mi ero mai accorto davvero della sua bellezza e della sua portata storica sinché non ho visitato quella che di fatto è la sua capitale. Dovunque ti giri è un tripudio di bellezza e di persone con il telefonino in mano pronte a scattare foto di questa sorta di museo a cielo aperto che è Firenze.

Una città di cui non ci si può che innamorare, che merita davvero una permanenza di diverse settimane per poterla apprezzare e per vedere almeno una parte di tutto quello che ha da offrire. L’intera città è in pratica è visitabile a piedi ed è davvero rimasta a formato ‘umano’ e non solo per auto, questo merita sicuramente sottolinearlo in quanto altre realtà simili in Itala non hanno saputo mantenersi in tali condizioni e conservare la loro bellezza passata.

Continua a leggere

Vens in Valle d’Aosta

Vens in Valle d’Aosta

Vens fa parte del comune di Saint-Nicolas, nella Valle d’Aosta, un posto davvero incantevole e dimenticato dal tempo, ad oltre 1700 metri di altezza e si compone di ben 16 abitanti, e numerose case abbandonate, ricordo di quando oltre un secolo fa in paese vi erano quasi duecento persone.

Veramente onore al merito al proprietario dell’albergo Vagneur, nome della famiglia che da tre generazioni gestisce questo isolato e splendido albergo in cui vale la pena trascorrere del tempo e rilassarsi con un panorama senza paragoni.

Continua a leggere

Riomaggiore e le Cinque Terre

Riomaggiore e le Cinque Terre

Le Cinque Terre, il mio amore per il mare, una opportunità di visitare Riomaggiore una città della Liguria che non avevo mai visto. Si tratta di un tratto di costa della riviera ligure di levante nel quale si trovano cinque comuni, da ovest verso est: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore.

Dal 1997 l’insieme di questi comuni, le cosiddette Cinque Terre fanno parte della lista dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco in quanto si tratta di un paesaggio di valore eccezionale che rappresenta l’armoniosa interazione tra l’uomo e la natura per realizzare un paesaggio che manifesta un modo di vita tradizionale e millenari.

Le Cinque Terre sono considerate una delle più suggestive attrattive costiere italiane per il loro contesto aspro e accidentato, addolcito dalla costruzione di terrazzamenti che calano verso il mare con forti pendenze; nei punti in cui il mare si insinua nella terra sorgono i borghi, snodati, a seguire la naturale forma delle colline.

Continua a leggere

Alla scoperta della Sardegna orientale e del Gennargentu

Alla scoperta della Sardegna orientale e del Gennargentu

La Sardegna non smette mai di stupirmi e nonostante sia la terza volta che ci vado devo dire che ogni volta rimango sempre affascinato da questa terra antica e misteriosa. Sento subito una sensazione molto particolare, come di sospensione dal tempo, come se mi immergessi in un universo parallelo, una terra antica ricca di fascino.

Percorrendo le sue strade i paesaggi scorrono remoti e maestosi, e vorrei avere più spesso il tempo di andarci e girarla davvero bene, questa volta è toccato alla parte orientale dell’isola ed al parco del Gennargentu, un posto davvero meraviglioso.

Le occasioni migliori per gli scatti sono nate proprio attraversando il parco ma non potevano certo mancare alcune foto del bellissimo mare della Sardegna, a dire il vero gelido nelle settimane di fine maggio ma talmente invitante che non immergersi è stato impossibile.

Continua a leggere

Piazza Ducale a Vigevano

Piazza Ducale a Vigevano

Ecco un’altra bellissima escursione alla scoperta di capolavori quasi dietro l’angolo, una mattina di sole, direzione Lombardia per visitare Vigevano. La Piazza Ducale è stata davvero una scoperta che non mi aspettavo, davvero di una magnificenza unica, raffinata ed elegante come poche.

Un ricordo di antichi splendori e c’era davvero da perdersi ad ammirare gli affreschi lungo tutta la piazza, per non parlare delle decorazioni del selciato. Ho usato in questa occasione, con grande soddisfazione, il nuovo teleobiettivo 400 mm per poter cogliere i particolari degli affreschi della Piazza Ducale di Vigevano e fare foto anche a notevole distanza.

La luce non mancava di certo, la giornata era splendida, quindi un ottica non certo luminosa come un teleobiettivo 400 mm zoom  non mi preoccupava. Era di fatto la seconda volta che lo usavo e sono nuovamente rimasto sorpreso della nitidezza ottenuta, vale la pena  caricarsi del peso, basta pianificare le cose.

Continua a leggere

Triora e il suo fascino

Triora e il suo fascino

La terza ed ultima tappa dell’escursione in Liguria è stata il borgo medioevale di Triora. Il paese si trova veramente nel mezzo del nulla, nel pieno dell’entroterra Ligure, immerso nel verde, separato sia dal mare che dal Piemonte tra colline e montagne coperte da fitti boschi.

Triora è situata nella Valle Argentina sulle estreme pendici meridionali di un costone montuoso, ed è stata recensita a ragione come uno dei borghi più belli d’Italia. Purtroppo quando finalmente siamo arrivati la giornata volgeva oramai al termine, il tempo peggiorava, ma il posto è davvero incantevole.

Le occasioni per fare delle belle foto a Triora non mancheranno di certo, vecchi ruderi e scenari di altri secoli sono ovunque ti giri. Sicuramente merita fermarsi e soggiornare almeno una notte, godere della luce del tramonto o dell’alba, per poi riprendere il cammino il giorno seguente.

Continua a leggere

Dolceacqua e a luce degli artisti

Dolceacqua e a luce degli artisti

La seconda tappa della escursione in Liguria, dopo un panino veloce, è stata Dolceacqua, un bellissimo borgo medievale nella Val Nervia. La parte più antica di Dolceacqua è dominata dal Castello dei Doria, quella più moderna si estende sulla riva opposta.

Un panorama davvero caratteristico ed inconfondibile, purtroppo però il castello era chiuso per restauri e non siamo potuti entrare, cosa che purtroppo in Italia capita molto spesso, è sempre quindi bene informarsi prima.

Poco male, la visita al castello non era certo la priorità, e le occasioni di fare scatti interessanti, specialmente usando il grandangolo, non sono certo mancate, le vie del centro sono davvero strettissime, in pieno stile borgo medioevale ligure, davvero molto caratteristiche soprattutto se si alza lo sguardo e si nota il gioco di contrafforti tra una parete e l’altra. Continua a leggere

Taggia e il suo centro storico

Taggia e il suo centro storico

La Liguria è una regione italiana molto interessante, specialmente l’entroterra, ricco di borghi medioevali dimenticati o quasi da esplorare, un posto in cui ci si sofferma davvero troppo poco. Presi dalla frenesia di andare al mare, complici le autostrade che permettono da Torino di raggiungere in poco più di un ora la costa, sovente ignoriamo proprio l’esistenza di questi posti.

Il paesaggio da queste parti è particolarmente ricco di vegetazione e di mete interessanti, sia sotto l’aspetto paesaggistico che naturalistico, non dimentichiamo che siamo alle pendici della Alpi Marittime, la zona si presta particolarmente ad attività escursionistiche di vario livello ed alla pratica della mountain-bike seguendo i numerosi sentieri che percorrono la valle.

Ho quindi deciso di fare una bella escursione scoprendone alcuni, il primo di questi, forse il più conosciuto per via delle ottime olive e per la relativa vicinanza al mare, è stato  Taggia. Il tempo non è stato dei migliori, le nuvole ci hanno inseguito tutto il giorno ma almeno non ha piovuto.

Continua a leggere

Torino nera, Piazza Statuto e la fontana del Frejus

Torino nera, Piazza Statuto e la fontana del Frejus

Questa sarà una serie di immagini decisamente particolare ed insolita, ho deciso di scattare delle foto alla Fontana del Frejus situata in Piazza Statuto a Torino. La luce non era forse delle migliori, forse troppo diffusa, ma utile per le foto a delle statue ed alcuni scatti non sono venuti male. Una luce più forte con ombre scure a bianchi cangianti avrebbe dato meno chiarezza alle sculture. siamo quindi in presenza di una luce neutra, utile allo scopo.

La scultura che adorna la fontana fu ideata dal Conte Marcello Panissera per ricordare l’inaugurazione del traforo del Frejus nel lontano 1879. L’opera in se consiste in una piramide di enormi massi, provenienti proprio dallo scavo del traforo, sovrastati da un Genio alato che domina sulle diverse statue marmoree dei Titani abbattuti. Ad una prima lettura sta a simboleggiare il trionfo della ragione sulla forza selvaggia e animale.

Continua a leggere

Torino e i Gargoyles

Torino e i Gargoyles

Nonostante sia nato e cresciuto a Torino solo ultimamente comincio a conoscerla. Non basta camminare guardandosi intorno ma bisogna spostare lo sguardo anche verso l’alto, le cose più curiose sono spesso proprio sopra il proprio naso.

Si passa migliaia di vole in un posto, lungo una via, ed alla fine noti i Gargoyles i mostri, i volti, sono sempre stati lì testimoni del passare del tempo e della gente. Il centro storico di Torino, in particolare la zona occupata dalle Banche tra Via Alfieri, Via XX Settembre, Piazza San Carlo, è ricco di queste presenze.

Dopo gli scatti di Piazza San Carlo mi sono riproposto di tirare nuovamente fuori il teleobiettivo e di fare alcuni scatti dei dettagli di altre creature, di sicuro una piccola parte di quello che esiste in città, oramai dovreste aver capito che Torino è davvero un posto particolare per le foto e non solo.

Continua a leggere

Torino e le fontane dei fiumi Po e Dora

Torino e le fontane dei fiumi Po e Dora

Era una giornata splendida, così ho deciso di andare a fotografare Piazza C.L.N. a Torino, una volta chiamata ‘Piazza delle due Chiese’. Non si tratta di una piazza grande, ma di una minore di Torino, attraversata da via Roma.

Il nome attuale deriva dal Comitato di Liberazione Nazionale, costituitosi in Italia con la fine del fascismo. Non abito distante e mi ero ripromesso di fare questi scatti, foto alla piccola piazza e alle fontane dei fiumi Po e Dora, detta anche fontana dei due fiumi.

Una volta arrivato in piazza Piazza C.L.N. in realtà mi sono accorto che i problemi da affrontare per fare le foto che avevo in mente erano due: la gente che immancabilmente è seduta sul bordo delle fontane, e la luce, che volevo fosse omogenea e simile per entrambe le statue.

Continua a leggere

Torino e il portone con simboli massonici

Torino e il portone con simboli massonici

Torino è una città strana, misteriosa, dove bene e male si fondono, dove la misura e l’equilibrio tra le forze della natura e dell’uomo muta costantemente ed è oggetto di attenzione da millenni.

Una storia che non poteva che essere intrisa di simboli massonici. La città di Torino è quindi ricca di simboli strani, esoterici, di demoni e di angeli, ne abbiamo già visti alcuni negli album di foto precedenti.

Oltre al portone del Diavolo, di cui abbiamo già parlato, esiste un altro portone ligneo molto interessante, in via Alfieri 19, vicino a Piazza Solferino.

Continua a leggere

Vita e morte a Torino

Vita e morte a Torino

Si tratta di una serie di scatti fatti a Torino in circostanze molto diverse, senza una logica, una passeggiata per varie vie del centro storico di Torino, una visita al cimitero monumentale della città, alcune piazze.

Mentre osservavo queste foto di Torino mi sono immediatamente reso conto che andavano insieme, che si incastravano opposte ed antitetiche, inevitabilmente si attraevano una con l’altra.

La vita, il gioco, il divertimento, il clown, la strada, la chiesa, la religione, la tomba. Immagini di un filo unico che unisce tutto questo, un filo sottile ma essenziale. Continua a leggere

Torino ed i volti mostruosi di Piazza San Carlo

Torino ed i volti mostruosi di Piazza San Carlo

Si tratta di una delle più importanti piazze di Torino il vero centro del capoluogo piemontese, decisamente il salotto della città. Piazza San Carlo è lunga 168 metri e larga 76 è inserita all’interno dell’asse viario di Via Roma, che la collega a Piazza Castello e a Piazza Carlo Felice.

È il consueto luogo per gli avvenimenti storici e sociali, comizi, manifestazioni, presentazioni, scioperi, concerti; insomma il salotto bene della città. Qualunque turista o visitatore passa inevitabilmente di qui, e si ferma a fare una foto ricordo di Torino, pronto a raccogliere immagini che usi un telefonino o una macchina reflex professionale.

Personalmente è una delle mie piazze preferite, specialmente da quando è diventata completamente pedonale e le auto non sono ammesse, si crea subito un luogo libero da interferenze ed idoneo per degli scatti. Continua a leggere

Torino e il portone del Diavolo

Torino e il portone del Diavolo

A Torino, in via Vittorio Alfieri, sorge un edificio antico, oggi sede di una banca. L’edificio ha un bellissimo ed enorme portone di legno massiccio scuro, intarsiato, molti visitatori si fermano ad osservarlo e pochi ne conoscono l’origine.

Si tratta di Palazzo Trucchi di Levaldigi, una costruzione imponente fatta erigere nel 1673 su disegni di Amedeo di Castellamonte dal ministro delle finanze di casa Savoia. Il portone è decorato con fiori, angeli, frutta, ma quello che non può non colpire è il batacchio, al centro del portone, ottone lucido, un Diavolo sorridente.

Molti torinesi curiosi lo conoscono come il portone del Diavolo  alcuni si fermano ad osservarlo, qualche turista ogni tanto scatta una foto ricordo di Torino ma in realtà pochi sanno davvero cosa sia tanto meno la sua lunga ed intrigante storia.

Un tempo fu sede della Reale Fabbrica dei Tarocchi di Torino, ed alla carta numero 15, appunto il Diavolo, si fa risalire la figura del batacchio. Continua a leggere

Mole Antonelliana con neve

Mole Antonelliana con neve

Lo scorso inverno, ho realizzato che non avevo mai fotografato la Mole Antonelliana vista dai giardini reali. Si tratta di una prospettiva molto interessante, priva delle auto e del traffico del centro, purtroppo è una zona in cui passo raramente e quindi vuoi più per pigrizia che per altro non avevo mai fatto queste foto di Torino.

La nevicata è stata un occasione davvero ottima per fare questi scatti che avevo in mente, aggiungendo un tocco di magia alle immagini.

Nel sito troverete altre foto della Mole Antonelliana, immagini scattate da tutt’altra zona, del resto è praticamente impossibile venire a Torino senza fotografare il suo simbolo, la sua icona, oramai di fatto una sorta di suo logo.

Continua a leggere

Angeli in Torino

Angeli in Torino

Girando per Torino e facendo attenzione a dove si va, potrebbe succedere di imbattersi non solo in mostri, demoni, Gargoyles, ma anche Angeli. Torino, la città magica per eccellenza è un insieme di forze del bene e del male.

Gli Angeli che ho fotografato si trovano nel centro storico di Torino, a reggere la balconata del primo piano di uno strano palazzo all’angolo di Via Pietro Micca con Via San Francesco d’Assisi, quasi in Piazza Solferino, davvero un bell’edificio.

Non si nota molto, devi conoscerlo, il palazzo una volta guardava direttamente una tra le più belle piazze di Torino ma ora è quasi sepolto, oscurato, nascosto, da un enorme ed orribile grattacielo di quindici piani costruito negli anni 60′.

Continua a leggere

Abazzia di Santa Maria di Staffarda

Abazzia di Santa Maria di Staffarda

Dopo Saluzzo abbiamo proseguito il viaggio per visitare la famosa Abazzia di Staffarda, il sito si trova nel comune di Cavour a un’ora di strada da Torino, purtroppo il tempo non è stato certo dei migliori, ha piovuto tutto il giorno, senza tregua.

L’atmosfera però era interessante, e le foto della Abazzia di Staffarda devo ammettere non sono male, credo meglio di quelle scattate a Saluzzo, si vede che il soggetto era probabilmente più ricco di ispirazione, almeno per me.

Di sicuro l’Abazzia non versa in condizioni ottimali, soprattutto internamente, come possiamo notare nelle immagini delle finestre, a loro modo comunque affascinanti per un fotografo. Continua a leggere

Saluzzo e le sue vie del centro storico

Saluzzo e le sue vie del centro storico

Girando per il Piemonte, in Italia, non si può non sostare e visitare Saluzzo, un interessante esempio di architettura medioevale perfettamente conservato nei secoli. Le opportunità per fare delle belle foto di Saluzzo sono davvero molte ma la luce non può essere certo questa, che dire sarò più fortunato la prossima volta, in ogni caso alcuni scatti non sono venuti poi tanto male.

La giornata in cui mi sono imbattuto era fredda e nebbiosa, non il massimo per fare le immagini che avevo in mente, oltretutto il bellissimo Castello della Manta con i suoi affreschi rinascimentali era chiuso per restauri.

Saluzzo è stata per ben quattro secoli un Marchesato indipendente e fiero; un territorio a vocazione frutticola, una terra fertile, scura e generosa.

Continua a leggere

Guerra e passato a Torino

Guerra e passato a Torino

Ero fuori a godermi il piacevole primo sole di primavera, quando ho deciso di approfittare della luce e di fare delle foto alcune statue disseminate per il centro storico di Torino.

La più interessante è sicuramente un monumento ad un cavallo morente durante la famosa battaglia di Novara durante la prima guerra d’indipendenza in Italia, si tratta di un monumento situato in Piazza Solferino a Torino, il cavaliere era Ferdinando di Savoia, fratello del re.

Le immagini della statua esaltano la tensione e la sofferenza del cavallo, una statua davvero unica nel suo genere, si tratta a tutti gli effetti di una statua per commemorare il cavallo più che il cavaliere. Continua a leggere

Pavia

Pavia

Siamo partiti all’alba in cerca di qualcosa di nuovo per fare delle foto, di una antica città medioevale da fotografare, così diversa dalla barocca Torino alle cui immagini  l’occhio si è abituato negli anni.

La scelta questa volta è caduta su Pavia, capoluogo di una provincia italiana molto fertile e conosciuta per i prodotti agricoli compresi vino, riso, cereali e formaggi. La giornata si è rivelata immediatamente proficua regalandomi al mattino delle bellissime immagini di alberi nella nebbia foto scattate proprio lungo la strada per Pavia.

Una volta arrivati in zona abbiamo ovviamente visitato la Certosa di Pavia ed il Castello dei Visconti, due mete imperdibili, ma oltre a questo Pavia ha davvero molto altro da offrire, dalle bellissime torri del centro all’antica università, per non parlare del meraviglioso ed unico  Ponte Coperto.

Continua a leggere

Mondovì

Mondovì

Fotografare Mondovì è stato il passo successivo dopo Rocca de’Baldi durante il mio viaggio sulle colline del Piemonte meridionale. Come si può vedere dalle foto la neve era ancora ovunque e l’inverno non era affatto finito ma la luce non mancava affatto, ottimo per le foto, forse meno per l’atmosfera.

La città di Mondovì, che si trova sulla collina di Monte Regale, è divisa in vari rioni e piazze e può essere raggiunta non solo su strada ma anche con una piccola ferrovia chiamata “funicolare” che collega il centro con la parte alta della città sul colle. Una cosa davvero strana e particolare, quasi unica nel suo genere.

Anche in questo caso, come per Rocca de’Baldi, la neve non era ancora del tutto sciolta, sempre ottima cosa per le foto in quanto aumenta gli spunti e le idee che possono venire in mente all’improvviso.

Continua a leggere

Rocca de Baldi

Rocca de Baldi

Una ennesima escursione in giornata, questa volta a Rocca de Baldi è un comune molto piccolo, un gioiello situato nella provincia di Cuneo, in Piemonte, circa 70 km a sud di Torino e circa 15 km a nordest di Cuneo. Si tratta di un antico borgo medievale abbastanza mal conservato ma davvero molto affascinante.

Nel paese c’è un vecchio castello (XIII sec.) gravemente danneggiato dal tempo, restaurato nel 1600 e nel 1700, ma le piccole strade ed il centro medievale di Rocca de Baldi sono molto più interessanti, come potete vedere nelle foto.

Il paese è immerso in un’atmosfera rarefatta, di sospensione che lo rende quasi remoto nonostante sia a pochissimi km da Mondovì. Riesco solo ad immaginarlo immerso in una nebbia invernale, ma l’ora era già tarda.

Continua a leggere

Nevicata a Torino

Nevicata a Torino

Nel 2010 abbiamo avuto davvero un buon inverno a Torino con un sacco di pioggia ed un poco di neve, non molta, nulla che possa fermare la vita della città. Gli anziani dicevano che è facile trovare la miseria sotto l’acqua, ma il pane si trova sotto la neve che protegge il grano dal gelo, parole davvero sagge.

Purtroppo il clima cambia e le nevicate in questi ultimi anni a Torino sono sempre più rare,  ricordo invece benissimo che quand’ero ragazzino ogni anno almeno una nevicata decente in città la faceva, inutile nasconderselo, gli inverni erano decisamente più rigidi.

Così mi sono alzato in fretta, ho infilato la macchina foto dentro un bel sacchetto di plastica per proteggerla e mi sono diretto al Parco del Valentino per scattare alcune foto di Torino sotto la neve. Quello che mi colpiva era la luce diffusa, i forti contrasti, e lavorare mentre ancora nevicava non è stato affatto facile, tutto si è risolto in alcune ore.

Continua a leggere

Torino al tramonto in Piazza Solferino

Torino al tramonto in Piazza Solferino

Si tratta di una delle piazze più famose e storiche di Torino, Piazza Solferino è situata nel trafficato centro cittadino e si presta a fare moltissimi tipi di fotografie differenti, dai monumenti ad altri dettagli insoliti, soprattutto negli isolati adiacenti.

Abito in una piccola strada proprio sul retro di piazza Solferino, ed un giorno mi sono meravigliato delle immagini riflesse dagli alberi sull’Atrium durante un tramonto. Così mi sono andato a casa a prendere la mia Canon 450D ed ho iniziato a scattare le foto di Torino che vedete.

In questo caso ad affascinarmi al centro della piazza erano i padiglioni dell’Atrium, progettato da Giugiaro, e caduto subito in disuso dopo i Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 per i quali è nato e che ha ospitato Sponsor Village, lo spazio in cui i principali sponsors delle olimpiadi si presentavano. Una costruzione sicuramente discutibile e non certo intonata alla piazza, ma che creava interessanti giochi di luci e riflessi di immagini.

Continua a leggere

Roero e i suoi sentieri

Roero e i suoi sentieri

Ed ecco un’altra occasione per tornare sui sentieri del Roero, ma questa volta con la mia Canon 450D per fare alcune foto. Ho un caro amico da queste parti, quindi ci passo abbastanza spesso, ma sicuramente merita fare una visita ad inizio primavera, verso fine marzo o nei primi di aprile, per godere delle fantastiche fioriture e dei numerosi alberi da frutta che donano al paesaggio un aspetto davvero unico.

Si tratta di una regione splendida situata nella parte nord-orientale della provincia di Cuneo, una delle zone più ricche del Piemonte. Il territorio del Roero è una nota meta turistica in ambito eno-gastronomico e culturale per i tanti castelli e gli antichi borghi che costellano il suo piccolo territorio ricco di storia, prodotti tipici e di vini di altissimo livello.

Continua a leggere

Noli e i suoi colori

Noli e i suoi colori

Noli è un piccolo e grazioso borgo medievale situato in Liguria, a circa 50 km da Genova. La pittoresca cittadina, oltre a numerosi stabilimenti balneari privati ed una spiaggia libera, ha molte cose interessati da visitare, come i resti di antiche torri, un castello, e chiese romaniche.

Sono nato a ottobre e nel mese di giugno seguente, stavo già nuotando in questo mare, ho imparato a Noli prima a nuotare e poi a camminare. Ho trascorso su queste spiagge con i miei nonni le vacanze sino a quattordici anni, ho quindi bellissimi ricordi ed immagini di questo luogo nella mia memoria.

In occasione di un weekend ho con gioia riscoperto questo bellissimo posto e fortunatamente ero pronto con la mia Canon 450D a fare un sacco di foto a Noli. Era appena passata una tempesta, la luce ed i colori delle foto sono incredibili, sono decisamente soddisfatto del lavoro, un ottima luce ed un sacco di contrasti interessanti. Continua a leggere

Sacra di San Michele

Sacra di San Michele

La Sacra di San Michele è stata una delle più celebri abazzie benedettine in Italia settentrionale ed in provincia di Torino. Secondo gli storici, in epoca romana esisteva già una roccaforte militare sulla posizione corrente della Sacra di San Michele, a controllare la strada principale che conduceva dalla Gallia all” Italia.

Quando ho riscoperto la Sacra di San Michele era in corso un grosso restauro, così non ho potuto sfruttare tutto il potenziale fotografico del luogo visto che alcune prospettive e pareti erano coperte dai tralicci.

Il lavoro e le foto fatte alla Sacra di San Michele con la Canon 450D sono comunque piuttosto buone, senza cavalletto, considerando l’assenza quasi totale di luce negli interni la macchina fotografica digitale ha fatto miracoli. Mi riprometto di tornare per un altro set fotografico in cui cogliere la abazzia da lontano, immersa nel suo luogo, a dominare sulla valle di Susa.

Continua a leggere

Reggia della Venaria Reale e i suoi giardini

Reggia della Venaria Reale e i suoi giardini

La Reggia della Venaria Reale è un ex residenza reale Sabauda, si tratta di una delle residenze della Real Casa di Savoia, inclusa nella lista UNESCO come patrimonio dell’umanità nel 1997, ed è una delle più grandi residenze reali in tutto il mondo, paragonabile per dimensioni e strutture a quelle di Versailles e di Caserta. Un patrimonio davvero unico.

Sono stato davvero fortunato ha visitare una mattina presto la Reggia della Venaria Reale, c’era una luce incredibile e con pochissimi visitatori in giro, solitamente il posto è abbastanza affollato specie in occasione delle numerose mostre e degli eventi che si tengono al suo interno, così ho potuto fare le foto che vedete in tranquillità con la mia Canon 450D.

Le foto mi sembra siano riuscite decisamente bene, ho scattato immagini all’interno dell’edificio, dei giardini, ai fiori, alla mostra permanente di landart dedicata ai lavori di Giuseppe Penone, ed ho anche fermato alcune prospettive e geometrie nell’immenso giardino.

Continua a leggere

Camminando per Torino

Camminando per Torino

Abitando praticamente nel centro storico di Torino mi piace fare lunghe passeggiate, cerco quando possibile di vedere cose speciali in luoghi normali in cui passo ogni giorno, l’arte, alla fine, è negli occhi del fotografo.

Per le vie che penso di conoscere da sempre, continuo a camminare e ad un certo punto trovo una immagine nuova, quasi come andare a caccia di qualcosa. Sembra incredibile ma la fotografia è anche questo.

In questo portfolio, uno dei tanti che spero seguiranno su Torino,  vi è una raccolta miscellanea di foto scattate imparando ad usare la mia Canon 450D, la mia prima macchina fotografica digitale. La luce per le foto era davvero ottimale in queste giornate e mi sono divertito esplorando i segreti dell’autofocus e degli zoom.

Continua a leggere

Fuochi artificiali di San Giovanni a Torino

Fuochi artificiali di San Giovanni a Torino

Ogni 24 giugno a Torino, si tengono i fuochi d’artificio per la festa in onore di San Giovanni, il santo patrono della città, un tipo di festa comune in molte città italiane. Ognuno ha il suo patrono di cui essere orgogliosi, la propria giornata di celebrazione.

Ci si sente in questo periodo un pò tutti più torinesi, anche coloro ai quali i fuochi d’artificio non fanno nessun effetto, si tratta della condivisione di un momento di appartenenza alla città. Il 24 giugno è la data in cui tutto nella città sabauda si ferma, si scende in piazza e si fa festa, delle foto di Torino che non potevano mancare.

Prima di oggi non avevo mai scattato di notte delle foto ai fuochi d’artificio e volevo assolutamente sperimentare scatti in notturna con la mia nuova Canon 450D, è davvero incredibile ciò che è possibile raggiungere con un treppiede e una sensibilità ISO elevata.

Continua a leggere