fotografie Alpi Marittime

Stambecchi nel Parco Naturale delle Alpi Marittime

Stambecchi nel Parco Naturale delle Alpi Marittime

Questa volta è stata più di una camminata, davvero un impresa, almeno per un cittadino come me. Una salita di oltre 1000 metri di dislivello da Terme di Valdieri sino al Rifugio Morelli Buzzi, per poi proseguire oltre, sino al Colletto del Chiapus a quota 2500 mt. e da lì giù in discesa sino al Rifugio Genova a quota 2000 mt. In pratica, almeno con il nostro passo tranquillo, dalle dieci di mattina sino alle otto di sera, oltre quindici chilometri a salire e poi a scendere.

Ed il giorno dopo, stessa cosa, per rientrare, per tornare alle Terme di Valdieri. Lo zaino era più leggero rispetto all’escursione di alcune settimane prima ma questa volta il teleobiettivo esigeva un sacrificio non indiffrente, con uno zoom da 400 mm ero pronto ad immortalare camosci e stambecchi, a fare foto qualunque creatura delle Alpi Marittime, nessuna scusa.

Sono davvero posti spettacolari, abbiamo costeggiato il maestoso Monte Argentera ancora baciati dal freddo sole di settembre e da un vento a tratti gelido, ultimi giorni prima della chiusura invernale dei Rifugi Alpini, poche perone intorno, pace e silenzio, tranquillità.

Continua a leggere

Rio Freddo, Monte Malinvern e Valscura nel Parco Naturale delle Alpi Marittime

Rio Freddo, Monte Malinvern e Valscura nel Parco Naturale delle Alpi Marittime

Finalmente alcuni giorni di totale relax, un escursione a piedi davvero bellissima in un posto che conosco come le mie tasche. Un occasione per visitare il Parco Naturale delle Alpi Marittime, il vallone di Rio Freddo con il maestoso monte Malinvern, la valle di Valscura.

Ho fatto il rilevamento geologico per la mia tesi proprio in queste zone, conosco ogni sentiero, anche se dopo tanti anni anche qui le cose cambiano, ma questa volta ero lì per camminare e fare delle foto decenti delle Alpi Marittime.

Una camminata impegnativa di due giorni con tappe in due diversi rifugi alpini, ma nulla di ingestibile, uno sforzo tranquillo da compiere in serenità e senza fretta. La montagna non ha mai fretta, anzi, è proprio il disallinearsi dei tempo, lo scontro tra questa calma eterna e la nostra frenesia di fare che ci portiamo dietro anche in queste occasioni.

Continua a leggere