Torino ed i volti mostruosi di Piazza San Carlo

Qualunque turista o visitatore passa inevitabilmente di qui, e si ferma a fare una foto ricordo di Torino, pronto a raccogliere immagini che usi un telefonino o una macchina reflex professionale. Si tratta di una delle più importanti piazze di Torino, il vero centro del capoluogo piemontese, decisamente il salotto della città.

Piazza San Carlo è lunga 168 metri e larga 76 è inserita all’interno dell’asse viario di Via Roma, che la collega a Piazza Castello e a Piazza Carlo Felice.
È il consueto luogo per gli avvenimenti storici e sociali, comizi, manifestazioni, presentazioni, scioperi, concerti; insomma il salotto bene della città.

Personalmente è una delle mie piazze preferite, specialmente da quando è diventata completamente pedonale e le auto non sono ammesse, si crea subito un luogo libero da interferenze ed idoneo per degli scatti.

Foto gallery: immagini dei volti di Piazza San Carlo – LATO NORD

Foto gallery: immagini dei volti di Piazza San Carlo a Torino – LATO SUD

Avrete sicuramente notato altre foto di Torino e di Piazza San Carlo sparse nel sito, in effetti ci passo molto spesso, immancabilmente mi fermo ed ogni tanto noto qualcosa.

Mi sono accorto che le finestre dei due palazzi principali di Piazza San Carlo, che si affacciano sulla piazza stessa, sono adornate da decine e decine di volti, sia umani sia mostruosi, una fantasia bellissima, un soggetto unico per fare delle foto a Torino.

Ho iniziato a fare alcune foto e mi sono accorto che, a differenza di molti altri palazzi come Palazzo Lascaris dove vi è una semplice ripetizione di volti lungo le facciate, in Piazza San Carlo queste figure erano invece tutte una differente dall’altra, tutte, e sono più di settanta. Ho deciso di procedere con questo assurdo portfolio, li ho fotografati tutti, oltre sessanta se non ricordo male.

Circondato da turisti mi aggiravo con treppiede e teleobiettivo, e mentre tutti si facevano foto ricordo nella piazza con le due chiese sullo sfondo io alzavo lo sguardo a poche decine di metri sopra di me.

Oggi i protagonisti delle foto di Torino sono loro, i volti, siano demoni, o bestie o uomini, una delle principali piazze ne è letteralmente sommersa, ed anche in questo caso i passanti a malapena se ne accorgono.

Come dicevo per queste immagini ho dovuto usare il teleobiettivo ed un treppiede, si tratta di dettagli molto lontani e l’ottica ha fatto quello che ha potuto, mi rendo conto che ci vorrebbe davvero un teleobiettivo migliore, penso proprio che sarà il prossimo acquisto.

Il lavoro ha richiesto un certo tempo, soprattutto in fase di post produzione, ogni immagine è stata raddrizzata e migliorata come nitidezza e contrasto in modo da farla risultare più definita.

Come sempre però quando uso software come Lightroom mi limito ad un ritocco leggero, mai esagerato, giusto per compensare quello che non si è ottenuto subito e direttamente sul campo.

La luce è stata molto variabile, alcuni scatti sono più contrastati altri meno e non so dire quali siano meglio, sono diversi.

Con una luce diffusa si apprezza di più l’opera scultorea o il bassorilievo nel suo insieme, con ombre e luci più marcati può acquistare una definizione migliore.

Per una foto con atmosfera ed eventualmente una parte di ambiente nell’inquadratura è probabilmente meglio una situazione con luce più diffusa, se invece cerco il dettaglio e la precisione forse è meglio piena luce stando ben attenti a non bruciare i bianchi dei dettagli illuminati.

Lascia un commento

Seguimi sui social networks

linkedin twitter pinterest flickr 500px

Condividi queste immagini

- I campi contrassegnati con * sono richiesti ma il vostro indirizzo email non sarà pubblicato in nessun caso.
- Per ricevere gli avvisi in merito al commento non dimenticate di usare le checkbox!

Potrebbero interessarti anche queste foto...