Mole Antonelliana con neve

Lo scorso inverno, ho realizzato che non avevo mai fotografato la Mole Antonelliana vista dai giardini reali. Si tratta di una prospettiva molto interessante per una foto di Torino, priva delle auto e del traffico del centro, purtroppo è una zona in cui passo raramente e quindi vuoi più per pigrizia che per altro non avevo mai fatto questi scatti.

La nevicata è stata un occasione davvero ottima per fare questi scatti che avevo in mente, aggiungendo un tocco di magia alle immagini.

Nel sito troverete altre foto della Mole Antonelliana, immagini scattate da tutt’altra zona, del resto è praticamente impossibile venire a Torino senza fotografare il suo simbolo, la sua icona, oramai di fatto una sorta di logo della città.

Foto gallery: immagini della Mole Antonelliana con neve a Torino

Come sempre non sono mancate le problematiche a lavorare da solo sotto la neve con la macchina fotografica a rischio di bagnarsi, il risultato alla fine non mi dispiace affatto, alcuni scatti decenti sono venuti fuori, la luce con la neve è davvero unica.

Diamo un occhiata alla storia dei luoghi, in modo da comprenderli meglio, la costruzione della Mole Antonelliana iniziò nel 1863, originariamente doveva essere una sinagoga ebraica.
Il progetto sin dall’inizio si rivelò lungo e costoso, sopratutto a causa di una serie di modifiche apportate dall’architetto Antonelli in corso d’opera che la innalzarono a 113 metri.

Con i metri i costi crebbero così tanto che la comunità ebraica abbandonò l’idea e fece uno scambio con il comune di Torino cedendo la Mole parzialmente costruita in cambio di un altro terreno per edificare la sinagoga.

Antonelli riprese quindi la costruzione, con una ulteriore serie di modifiche l’altezza arrivò a ben 167,5 metri, facendola diventare l’edificio in muratura più alto del mondo.
La Mole Antonelliana fu infine inaugurata nel 1889 come sede del Museo del Risorgimento.

La statua del ‘Genio Alato’ collocata sulla punta del monumento venne abbattuta da un fulmine nel 1904 e fu sostituita da una stella a cinque punte.
La statua la si può ancora vedere all’interno dell’edificio.

Si tratta comunque di una struttura fragile ed il 23 maggio 1953 una tromba d’aria spezzò ben 47 metri della guglia che crollò nel piccolo giardino sottostante, fortunatamente senza causare vittime, un evento che davvero sconvolse Torino.
La Mole Antonelliana fu poi ricostruita nel 1961 con una struttura interna metallica rivestita di pietra.
Da allora, proprio a causa di questi restauri, è in dubbio il  record di edificio in muratura più alto del mondo.

Dopo l’ultima ristrutturazione è diventata sede permanente del Museo nazionale del Cinema.

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  • Grazie a tutti per i commenti!

    😆

  • Trovo molto belle in particolar modo la prima, che isola la mole dal suo contesto urbano, e la seconda con quella solitaria presenza umana. Hai provato a convertirle in B/N ? Secondo me sarebbero super!

    • mi piacciono molto e anche per me la 2 e’ la migliore per gli stessi motivi predetti da sacha. ma pendono a destra o sbaglio? [lo]

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