Taggia e il suo centro storico

La Liguria è una regione italiana molto interessante, specialmente l’entroterra, ricco di borghi medioevali dimenticati o quasi, come Taggia, da esplorare, in cui scattare delle foto, posti in cui ci si sofferma spesso troppo poco.

Presi dalla frenesia di andare al mare, complici le autostrade che permettono da Torino di raggiungere in poco più di un ora la costa, sovente ignoriamo proprio l’esistenza di questi posti.

Il paesaggio da queste parti è particolarmente ricco di vegetazione e di mete interessanti, sia sotto l’aspetto paesaggistico che naturalistico, non dimentichiamo che siamo alle pendici della Alpi Marittime, la zona si presta ad attività escursionistiche di vario livello ed alla pratica della mountain-bike seguendo i numerosi sentieri che percorrono la valle.

Foto gallery: immagini di Taggia

Ho quindi deciso di fare una bella escursione scoprendone alcuni, il primo di questi, forse il più conosciuto per via delle ottime olive e per la relativa vicinanza al mare, è stato  Taggia.
Il tempo non è stato dei migliori, le nuvole ci hanno inseguito tutto il giorno ma almeno non ha piovuto.

La luce per fare delle foto a Taggia quindi non era il massimo ma almeno era diffusa il che ha evitato la difficile situazione di dover gestire zone molto luminose e zone molto scure nella stessa immagine, tipico esempio le foto che vedete dei vicoli del paese in cui da un lato abbiamo ombra dall’altro il cielo luminoso.

Arrivato a Taggia mi sono volutamente perso nel labirinto di piccolissime vie, in gran parte semisepolte dalle case stesse, in un continuo seguirsi e alternarsi di piccoli archi e contrafforti ta i muri di una casa e dell’altra. Una architettura davvero singolare che si ripete in diversi di questi borghi medioevali liguri, del resto l’abbiamo già incontrata a Noli anni fa.

Già nell’epoca preromana si hanno segni di insediamenti, la più antica testimonianza del luogo risale infatti al decimo secolo prima di Cristo, un ritrovamento di antiche tombe cinerarie.
Durante l’Impero romano Taggia divenne sede militare di un importante porto commerciale.

Il villaggio dell’antica Taggia venne distrutto in gran parte durante le invasioni barbariche, ma ciò che ne causò la rovina e la definitiva scomparsa fu una frana nel 690.
Gli abitanti furono costretti ad andarsene e si rifugiarono nell’attuale insediamento di Taggia, costruito anni prima, in una zona molto ben difesa, tali fortificazioni però non impedirono ai pirati Saraceni di distruggere Taggia nel 889.

Nel 1153 la città venne nuovamente ricostruita sotto il dominio feudale dei Clavesana, ceduto poi alla Repubblica di Genova.

Nel 1273 divenne una podesteria alleata di Genova, e nel 1381 creò anche un proprio statuto locale affidando i poteri al Podestà. Tale podesteria venne soppressa nel 1797 ad opera di Napoleone Bonaparte quando costituì la Repubblica Ligure.

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