Dolceacqua e a luce degli artisti

La seconda tappa della escursione in Liguria, dopo un panino veloce, è stata Dolceacqua, un bellissimo borgo medievale nella Val Nervia davvero meritevole di foto.
La parte più antica di Dolceacqua è dominata dal Castello dei Doria, quella più moderna si estende sulla riva opposta.

Un panorama davvero caratteristico ed inconfondibile, purtroppo però il castello era chiuso per restauri e non siamo potuti entrare, cosa che purtroppo in Italia capita molto spesso, è sempre quindi bene informarsi prima.

Foto gallery: immagini di Dolceacqua

Poco male, la visita al castello non era certo la priorità, e le occasioni di fare scatti interessanti, specialmente usando il grandangolo, non sono certo mancate, le vie del centro sono davvero strettissime, in pieno stile borgo medioevale ligure, davvero molto caratteristiche soprattutto se si alza lo sguardo e si nota il gioco di contrafforti tra una parete e l’altra.

Il tempo ha retto anche se la minaccia di pioggia non ha lasciato tregua per tutto il pomeriggio, la luce si è mantenuta quindi diffusa ed idonea per fare delle foto dentro il centro storico senza incorrere in troppi contrasti luminosi di difficile gestione.

Si tratta davvero di un posto pittoresco, molto amato dai pittori, Monet fece la sua prima visita in Liguria a fine anno del 1883 in compagnia di Renoir, per soli quindici giorni.
Fu talmente colpito dal fascino dei luoghi e della luce che appena rientrato a casa manifestò subito il desiderio di ritornarci, nel 1884 Monet è di nuovo in Liguria.

Durante questo suo nuovo viaggio Monet visitò la Riviera spingendosi fino nell’entroterra della val Nervia, fino a Dolceacqua, dove dipinse il ponte e il castello.
Dal 2011 il Comune di Dolceacqua ha posizionato due pannelli con la riproduzione di due quadri, nel luogo in cui Monet posizionò il suo cavalletto e li dipinse.

Diversi artisti ultimamente si sono trasferiti nel borgo per trovare l’ispirazione ed hanno aperto diverse botteghe, studio, negozi.
I turisti non mancano, specie durante la stagione estiva, soggiornare nel borgo e fermarsi alcuni giorni è davvero caratteristico.

Dolceacqua pare esistesse addirittura già in epoca romana, ma fu solo nel dodicesimo secolo che i conti di Ventimiglia fecero costruire il primo nucleo del castello controllando in questo modo gli accessi nelle valli circostanti. Il castello verrà poi acquistato nel 1270 dal genovese Oberto Doria ed ampliato nei secoli successivi.

Durante il conflitto tra le fazioni guelfe e ghibelline e la rivalità fra la famiglia Doria e i Grimaldi di Monaco, nel corso del 1524 Dolceacqua si mise sotto la protezione della casata Savoia che lo eresse successivamente a marchesato nel 1652. Nel 1815 fu annesso al Regno di Sardegna e successivamente, nel 1860, al Regno d’Italia.

Lascia un commento

Seguimi sui social networks

linkedin twitter pinterest flickr 500px

Condividi queste immagini

- I campi contrassegnati con * sono richiesti ma il vostro indirizzo email non sarà pubblicato in nessun caso.
- Per ricevere gli avvisi in merito al commento non dimenticate di usare le checkbox!

    Potrebbero interessarti anche queste foto...