Guerra e passato a Torino

Ero fuori a godermi il piacevole primo sole di primavera, quando ho deciso di approfittare della luce e di scattare delle foto alcune statue disseminate per il centro storico di Torino.

La più interessante è sicuramente un monumento ad un cavallo morente durante la famosa battaglia di Novara durante la prima guerra d’indipendenza in Italia, si tratta di un monumento situato in Piazza Solferino a Torino, il cavaliere era Ferdinando di Savoia, fratello del re.

Foto gallery: immagini di guerra e passato a Torino

Le immagini della statua esaltano la tensione e la sofferenza del cavallo, una statua davvero unica nel suo genere, si tratta a tutti gli effetti di una statua per commemorare il cavallo più che il cavaliere.

Avevo previsto di fare questi scatti già tempo addietro ed ecco l’occasione per tirare fuori la mia oramai rodata Canon 450D ed usarla in un misto di grandangolo e teleobiettivo.
Ma come è andata davvero la storia di questa battaglia?

Nel 1848 diversi tumulti rivoluzionari erano scoppiati in numerose località d’Italia, come pure in molte altre parti d’Europa.
Il Regno del Piemonte e di Sardegna decise di sfruttare il momento apparentemente favorevole, e dichiarò guerra all’Austria, in alleanza con lo Stato Pontificio ed il Regno delle Due Sicilie, quindi attaccò i possedimenti dell’Austria in Italia.

L’esercito piemontese era composto da due corpi d’armata ed una divisione di riserva, per un totale di 12.000 soldati.
L’artiglieria e cavalleria erano le unità migliori, la battaglia di Novara durò tutta la giornata del 22 marzo 1849 e terminò solo all’alba del 23 marzo, provocando una dura sconfitta e la ritirata dell’esercito piemontese.

Le altre foto che trovate tra queste immagini dedicate a Torino riguardano il monumento dedicato al principe  Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, Duca degli Abruzzi in Piazza Castello un principe italiano alpinista ed esploratore coraggioso, conosciuto per le sue esplorazioni artiche e per le sue spedizioni alpinistiche, in particolare per il Monte S. Elia ed il K2, oltre ad essere un ammiraglio durante la Prima Guerra Mondiale.

Che dire, pare proprio che il regno Sabaudo e Torino fossero nel loro piccolo dei gran guerrafondai, del resto dobbiamo a tutto questo la nascita dell’Italia così come la vediamo oggi, nel bene e nel male, comprese tutte le problematiche di integrazione ed i disequilibri tra nord e sud che ancora oggi non riusciamo a risolvere, chi è causa dei propri mali dunque non pianga se stesso.

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