Camminando per Torino

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Ci sono 17 commenti per queste foto

  • CIC ha detto:

    Sinceramente non ci vedo un reportage che ha un percorso ben distribuito nel quale si può cogliere un racconto che fila, poco infatti si addice la storia del Santo Graal all’uomo che si accende la pipa, oppure a quello seduto ad un tavolo di un bar, o con dei loggiati quasi deserti….

    Sempre per come la vedo io in questa serie di reportage c’è poco o nulla…scusami la schiettezza ma è come la penso.

    Cmq se prendo le foto singolarmente, solo la prima mi coinvolge di più, un pdr che può affascinarci sulla leggenda e il mistero del più importante calice della storia….ciao… 🙂

  • Eskimo ha detto:

    Arrivato alla sesta foto, per quanto molto interessato da quanto stavo leggendo, avevo iniziato a preoccuparmi, nel vedere che tutti i soggetti erano “presi di spalle”…. poi sono apparse le altre tre foto ed ho dovuto, subito, ammettere che la ricerca della “perfezione del racconto” è nelle “tue corde”.

    Mi è piaciuto il modo con il quale hai dato “visivamente vita” a quanto hai inserito nella prefazione, sul Santo Gral; tre scatti che non nascono dalla classica zoomata ma che sono stati ricercarti per rendere il racconto “più completo” (vedi la guglia (che se non erro è della Mole Antonelliana e, quindi contestualizza la foto) o lo scorcio con il viale ed i monti in lontananza).

    Le due foto che seguono, confesso che mi hanno lasciato un pò interdetto perché non avevano un nesso vero e proprio con le precedenti ed il fumatore di pipa, che segue, mi ha spiazzato ulteriormente.

    Alla fine sono arrivate le tre foto pseudo-architettoniche che mi hanno molto colpito per la loro “finta perfezzione” che dona loro respiro.

    A proposito, quante volte sei passato sotto il portico dell’ultima foto per trovare i lampadari nella giusta posizione ?

  • sacha ha detto:

    Mi piace la tua ricerca di punti di ripresa non usuali e dei particolari, su questa serie come nelle tue altre passeggiate per Torino sul tuo sito. Non mi sembra irreale il blu: quando è sereno e c’è magari un po’ di vento è proprio quello della mia (nostra) Torino !

  • dieche ha detto:

    Molto bella la prima fatta dalla Gran Madre. Le ultime due non ho ben capito dove ti trovavi, non ricordo dove sono queste statue. 😉 😉 😉 😉 😉

  • nixray ha detto:

    Bella serie di foto. Sono rimasto a lungo a confrontare 4 e 6 , che a primo acchito sembravano ritoccate per far sparire la torre. Con un angolo di ripresa appena diverso hai ottenuto due secondi piani completamente differenti. Complimenti!

    • Corrado Prever ha detto:

      Grazie dei commenti! Interessante non mi era neppure passato per la mente di togliere la ‘torre’ anche se sarei stato in grado di farlo. La ‘torre’ come la chiami tu (se ho capito bene) è la Mole Antonelliana, il simbolo di Torino. Nella seconda foto non si vede in quanto rimane nell’inquadratura completamente dietro la statua. Mi piace girare intorno ai soggetti e detesto quando per forza maggiore non riesco a farlo, ogni angolo può rivelare foto completamente diverse.

  • maurixio ha detto:

    Bei scatti puliti concreti piacevoli, bravo!

  • Corrado Prever ha detto:

    Grazie a tutti per i commenti, spero di postarne altre fatte dietro l’angolo!

  • Mordy Israel ha detto:

    Apprezzo di più le ultime pur essendo solo una piccola rapresentazione di torino e di una sola zona (Piazza vittorio) i colori sono piu tenui quel cielo che disturba a mio parere.
    Ciao

  • skintek ha detto:

    belle nitide,bei colori ma non mi convinve la compo…..

    • Corrado Prever ha detto:

      In merito al blu in effetti hai ragione, la giornata era splendida ma credo il contrasto mi abbia preso la mano agli inizi della mia esperienza con Lightroom.

      • skintek ha detto:

        che sfuocato nel 12 e nel uomo con pipa.

      • Corrado Prever ha detto:

        Si a me piace molto lavorare usando il 18/200 canon in modo da poter all’occorrenza essere veloce a usare massima estensione e minimo numero apertura per avere lo sfocato e centrare attenzione sul soggetto.

        Saluti.

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