Cannes astratta

Una breve pausa al mare, nei dintorni di Cannes, durante una lunga convalescenza guarendo da una brutta frattura al calcagno, un ottima occasione per riposare, lavorare sul piede e fare ovviamente delle foto.

Mi ero rotto il piede cadendo in mountain bike scendendo dalla collina di Torino, a fine settembre, dopo oltre 6 mesi a stento riprendevo a camminare.

Ho quindi approfittato di una pausa per prendermi il mio tempo e rilassarmi al mare, invitante per procedere con salutari passeggiate sulla sabbia.

Foto gallery: immagini di Cannes astratta

Purtroppo la gamba era ancora debole e dolorante, dopo poche centinaia di metri dovevo per forza fermarmi.
Un inverno ed una primavera quindi molto duri da superare, ma finalmente una settimana di inizio Giugno insolitamente calda, voglia di mare.

Ci è voluta molta pazienza ed ancora non è finita, penso di tornare in forma per fine estate, almeno per essere in grado di camminare su distanza più lunghe.

Nonostante la sabbia e nonostante la camminata zoppicante ed incerta, non poteva mancare la mia Canon 450, così mi sono messo ad inseguire la grafica in oggetti, cose normalmente non osservate e considerate banali.

Ed ecco colori, linee geometriche, astrattismi che si seguono sul mare, foto che non vengono in mente pensando a Cannes .

La luce era davvero spettacolare e posso comprendere i vari artisti che si sono legati nei secoli a questi luoghi e a questa luminosità della riviera.

Il tempo non mancava quindi ho cercato di sperimentare facendo foto ai dintorni di Cannes.
In realtà non sono un appassionato della riviera, del turismo di lusso, dei casino e quant’altro si trova in zona ma innegabilmente è un posto tranquillo, specie la periferia verso la Cannes-La-Bocca.

Mi chiedo come doveva essere in passato Cannes un posto noto in realtà come Canua, dalla parola “canna”, un terreno paludoso, un piccolo porto ligure, in un secondo tempo un avamposto romano.

A causa dei frequenti attacchi dei Saraceni i monaci che abitavano le isole di fronte a Cannes, le isole di Lerino, si trasferirono sulla terraferma dove nel 1035 venne edificato un castello per difendere la cittadina, in seguito furono erette anche delle torri sulle isole.
Intorno al 1530, Cannes si rese autonoma dai monaci che avevano controllato la città per centinaia di anni e divenne indipendente.

Con la Belle Époque la zona attrasse l’aristocrazia inglese, desiderosa del clima della famosa Riviera ed iniziarono a sorgere lungo la costa numerose sontuose ville per trascorrere il periodo invernale in un clima più mite.

Con la fine del secolo furono completate diverse linee ferroviarie il che incremento l’afflusso della borghesia benestante sia dalla Francia che dall’Inghilterra.
Al turismo invernale seguì quello estivo, e nel lontano 1946 il consiglio cittadino ebbe l’idea di ospitare un Festival cinematografico internazionale.

Spero che le fotografie delle rocce rosse di Cannes La Boccà non vi dispiacciano, ripeto, si tratta di scatti molto sperimentali, le idee però non mi sembrano male, anche a distanza di tempo.

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